Superare l'emergenza
Retail, Matteoli: “superare l’emergenza e costruire insieme” la distribuzione moderna presenta nuove proposte al governo
Si è svolta ieri a Roma la prima “Tavola Rotonda tra Governo e Retail” organizzata da Confimprese e European Service Economic Forum.
“Dobbiamo costruire con il vostro mondo una vera alleanza per superare non solo questa grave emergenza finanziaria, ma anche per costruire insieme tutte le condizioni capaci di rispondere alle esigenze del comparto, anche con un sistema di trasporti e della logistica efficiente ed efficace”.
Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, è intervenuto oggi a Roma alla prima “Tavola Rotonda tra Governo e Retail”, organizzata da Confimprese-Le Imprese del Commercio Moderno e dall’European Service Economic Forum, con il supporto di BMW Italia, Booz&Co. e Enel.
“Non è assolutamente accettabile che in Italia, a causa di un sistema infrastrutturale ancora non efficiente”, ha sottolineato il ministro Matteoli, “il costo del trasporto sul valore finale della merce sia superiore del 6% rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. Ciò produce un danno annuale alla nostra economia e al mondo del commercio superiore ai 56 miliardi di euro”.
In occasione della “Tavola Rotonda tra Governo e Retail”, è stato presentato un “documento propositivo” con una serie di dettagliate proposte al governo per il settore retail. “Abbiamo individuato cinque barriere, che chiediamo al governo di aiutarci presto a superare”, ha dichiarato Mario Resca, Presidente di Confimprese.
“La prima barriera è certamente la burocrazia, che scoraggia la capacità di intraprendere. Poi, vi sono la mancanza di infrastrutture adeguate, il costo dell’energia, la mancanza di sicurezza percepita sul territorio, soprattutto nel Sud d’Italia, e infine un sistema fiscale punitivo che favorisce il sommerso e l’evasione”. “Vi sono altre due esigenze importanti per il sistema retail in Italia”, ha aggiunto Trina Pulido, socio fondatore dell’European Service Economic Forum. “La prima è la necessità di fare sistema, avviando un dialogo tra gli operatori e le istituzioni ai vari livelli e che possa coinvolgere anche le organizzazioni sovranazionali. La seconda esigenza è l’importanza di sviluppare, soprattutto nelle imprese, un’analisi di carattere strategico, che consenta anche di inserirsi nei piani di investimento promossi dagli organismi internazionali”.
La “Tavola Rotonda tra Governo e Retail” è stata anche l’occasione per fare il punto sullo sviluppo della distribuzione moderna e delle grandi catene commerciali in Italia. “Nel 2007 questo settore ha raggiunto complessivamente un fatturato di oltre 220 miliardi di euro, che rappresentano un peso sul PIL di circa il 15%”, ha spiegato Riccardo Lotti, vicepresidente di Booz&Co., “ma i dati relativi al primo semestre del 2008 indicano una tendenza di riduzione del 4-5% dei volumi di vendita. In particolare, le aziende della distribuzione hanno visto progressivamente assottigliarsi la marginalità ed aumentare le spese per energia, trasporti e servizi, con impatti negativi sul conto economico e sulla capacità di investire e crescere”.
All’evento, organizzato da Confimprese e European Service Economic Forum, sono intervenuti rappresentanti dei ministeri competenti del settore produttivo, economisti, esperti in produttività multifattoriale, sindacalisti e top manager dei principali retailer in Italia.
Per ulteriori informazioni: www.tavolarotondagovernoretail.com



