Fuori dallo standard
Il franchising Fresissima ha scelto di investire nella ricerca per un mercato esigente come quello della strumentazione odontoiatrica.
E compete sulla qualità anziché sul prezzo.
Dam Spa è ben conosciuta da dentisti e odontotecnici italiani per le sue strumentazioni di precisione da oltre 10 anni.
Ma con il progetto fresissima Oltre il franchising, ha dato un impulso al suo business: nel 2006, il fatturato realizzato solo dai nuovi affiliati è stato di 900 mila euro ed è salito a 1,350 milioni nel 2007.
«Nei primi tre mesi del 2008, abbiamo fatto tre nuove affiliazioni e siamo così arrivati a 32 concessionari in tutt’Italia - dichiara Roberto Gallo Cassarino, amministratore delegato di Dam Spa - e l’interesse cresce a mano a mano che le zone ancora libere si riducono».
Il settore è sicuramente tra i pochi che non stanno sentendo i colpi della crisi economica. Ma sono anche le scelte aziendali a determinare il successo del marchio e, di conseguenza, dei suoi partner.
«Abbiamo individuato una lacuna del mercato - aggiunge Gallo Cassarino - e abbiamo investito tutte le nostre risorse: anziché competere sul prezzo offrendo un prodotto standard, come fanno tutti da 50 anni, abbiamo scelto di fare ricerca scientifica e applicare alle nostre strumentazioni le nuove scoperte scientifiche in campo odontoiatrico».



