Mi è stata richiesta una fidejussione dal proprietario dei locali che ho affittato…
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Nell’analisi degli investimenti iniziali non è raro “dimenticarsi” di considerare voci che non si traducono direttamente in un esborso di denaro, ma che possono incidere significativamente sulla propria situazione finanziaria complessiva.
Le fidejussioni o altre garanzie reali sono tra le più frequenti.
Richieste di fidejussioni possono provenire da fornitori, dagli stessi franchisor, da proprietari di immobili, da finanziarie o società di leasing o di factoring, sia a fronte di concessioni di condizioni di pagamento agevolate, sia a tutela di crediti, sia semplicemente a garanzia di una corretta conduzione dell’attività.
Le banche, le finanziarie o le assicurazioni disposte a garantire in favore di un neo-imprenditore senza alcuna contropartita sono rarissime eccezioni. Di solito, l’emissione di una fidejussione prevede che l’ente emittente si tuteli a sua volta nei confronti del neo-imprenditore richiedendo garanzie su beni o risparmi.
Non solo: le fidejussioni comportano un premio annuo da corrispondere all’emittente in base a percentuali sul valore garantito.
Nella valutazione complessiva di un’attività in franchising si deve dunque porre la dovuta attenzione a queste eventuali necessità aggiuntive del franchisor o di terzi, qualche volta formulate “fuori tempo massimo”, ovvero dopo la firma del contratto di affiliazione.



