Claudio Ippolito, Leader Mobile
Direttore sviluppo franchising Leader mobile.
Tra i primi in Italia a considerare il cellulare uno strumento di marketing, al pari di tv e giornali, Leader mobile vuole essere tra i più autorevoli fornitori di servizi di mobile marketing.
«Tutti i nostri servizi devono portare ai clienti dei vantaggi concreti, in termini di fatturato. I nostri informatici, cinque analisti senior, ne studiano continuamente di nuovi cercando di tradurre le esigenze del cliente finale». Così Claudio Ippolito, direttore sviluppo franchising, spiega il lavoro che consente, poi, di usare il cellulare per promozioni commerciali, comunicazione multimediale o per trasmettere avvisi della pubblica amministrazione.
«Questo - aggiunge - è il nostro patrimonio: il know how che ci siamo costruiti con lo sviluppo della piattaforma di broadcasting per sms ed mms e delle varie applicazioni. E, quando ci appoggiamo a strutture esterne, lasciamo che sviluppino solo dei moduli separati. Così, nessuno conosce l’intero progetto».
Ma la vera forza di Leader mobile, secondo Ippolito, è la consulenza nella comunicazione mobile. Che, come radio, affissionistica eccetera ha regole ben precise.
«Abbiamo partnership di prestigio - conclude Ippolito - come l’Università cattolica di Milano o la Arthur D. Little, una multinazionale della consulenza marketing, per capire come utilizzare questo nuovo canale di comunicazione. E’ così che, poi, mettiamo gli affiliati nelle condizioni di predisporre delle vere e proprie strategie di comunicazione tagliate sulle esigenze specifiche dei clienti finali».



