Franchising: L'investimento iniziale
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- Franchising: L'investimento iniziale
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- Aiuti economici
Guida all'investimento iniziale ed allo startup di una attività in franchising.
Avviare una attività in franchising “costa” meno che farlo per conto proprio?
Non sempre e non necessariamente, se per costo intendiamo il puro esborso economico relativo agli investimenti iniziali.
In genere, chi parte per conto proprio si pone degli obiettivi di spesa e agisce su quelli, magari rinunciando a qualche cosa, pur di ottenere lo scopo di avviare l’attività.
Diverso è il punto di partenza di un franchisor, che pone degli standard minimi complessivi e poi deve farli rispettare a tutta la rete. Il posizionamento del punto vendita, l’immagine, le ristrutturazioni, l’arredo, le attrezzature, i segni distintivi, i materiali, gli assortimenti, le iniziative di lancio, in un sistema di franchising sono contraddistinti da situazioni ed esigenze minime ottimali, al di sotto delle quali un affiliato non può andare, pena la mancata autorizzazione a operare con una determinata insegna.
In molti casi, però, le presunte economie realizzate per conto proprio si pagano in termini di errori, di aggiustamenti successivi, di perdita di efficienza e di efficacia della proposta imprenditoriale.
Il know how dei franchisor comprende anche la capacità di ottimizzare gli investimenti degli affiliati, grazie all’esperienza accumulata con le aperture di più punti vendita o attività pilota. Non sempre e non necessariamente si spende meno dunque, ma molto spesso si investe meglio.



